Ragusa Ibla al tramonto
Città · Sicilia · Visita di un giorno

Cosa vedere a Ragusa in un giorno

Ragusa in 24 ore: Ragusa Ibla, il Duomo di San Giorgio, il Giardino Ibleo e il barocco UNESCO

La cattedrale di San Giovanni Battista a Ragusa Superiore, la discesa per la scalinata di Santa Maria delle Scale con la vista su Ibla, i vicoli di Ragusa Ibla, il Duomo di San Giorgio di Rosario Gagliardi, il Circolo di Conversazione, i palazzi barocchi con i mascheroni, la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, il Giardino Ibleo con la vista sulla valle e il portale di San Giorgio Vecchio: un giorno intero a Ragusa, la città del barocco ricostruita dopo il terremoto del 1693, patrimonio UNESCO.

Foto: Maurizio Moro5153, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Ragusa in un giorno? La mattina Ragusa Superiore, la città nuova ricostruita dopo il terremoto del 1693, con la cattedrale barocca di San Giovanni Battista e i palazzi, poi la discesa lungo la scalinata di Santa Maria delle Scale, con oltre trecento gradini e una vista spettacolare su Ragusa Ibla, la città antica arroccata su una collina. Dopo pranzo i vicoli di Ibla, Piazza Duomo con il Duomo di San Giorgio, capolavoro del barocco di Rosario Gagliardi con la facciata a torre e la cupola, il Circolo di Conversazione, i palazzi nobili con i balconi sorretti da mascheroni e la chiesa delle Anime Sante del Purgatorio; nel tardo pomeriggio il Giardino Ibleo, con le palme, le chiese e la vista sulla valle dell'Irminio, e il portale gotico di San Giorgio Vecchio, sopravvissuto al terremoto. Il programma è di circa 6 km a piedi, con molte scalinate.

  • RegioneSicilia
  • A piedicirca 6 km, con scalinate
  • Da vedereRagusa Ibla e Duomo di San Giorgio
  • Patrimonio UNESCOdal 2002, con le città del Val di Noto
  • Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
Il programma · Ragusa in un giorno

Itinerario di un giorno a Ragusa: il programma ora per ora

  1. 08:301

    Colazione a Ragusa Superiore

    Una granita e una brioche.

  2. 09:002

    Cattedrale di San Giovanni Battista

    La cattedrale barocca della città nuova.

  3. 09:453

    Scalinata di Santa Maria delle Scale

    La discesa verso Ibla, con la vista.

  4. 10:304

    Ragusa Ibla

    I vicoli e le chiese della città antica.

  5. 11:005

    Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio

    La chiesa barocca sulla piazza.

  6. 11:306

    Duomo di San Giorgio

    Il capolavoro del Gagliardi.

  7. 12:307

    Pranzo

    Scacce ragusane, ravioli di ricotta e Cerasuolo.

  8. 14:008

    Circolo di Conversazione

    Il salone ottocentesco dei nobili.

  9. 14:309

    Palazzo Arezzo di Trifiletti

    Il palazzo nobiliare su Piazza Duomo.

  10. 15:1510

    Palazzo Cosentini

    I balconi con i mascheroni.

  11. 16:0011

    Giardino Ibleo

    Il giardino con la vista sulla valle.

  12. 16:4512

    Portale di San Giorgio Vecchio

    Il portale gotico sopravvissuto al terremoto.

  13. 19:3013

    Cena

    Cucina iblea a Ragusa Ibla.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente a Ragusa

Ragusa è una città sui monti Iblei, nel sud-est della Sicilia, divisa in due parti: Ragusa Ibla, la città antica, arroccata su una collina stretta tra due valli, e Ragusa Superiore, la città nuova, costruita sull'altopiano. L'11 gennaio 1693 un grande terremoto distrusse le città del sud-est della Sicilia; Ragusa fu ricostruita in parte sul vecchio sito e in parte sull'altopiano, nello stile barocco che rende unica questa zona. Dal 2002 Ragusa, con altre sette città del Val di Noto, è patrimonio UNESCO. Le sue strade sono diventate famose nel mondo grazie alla serie televisiva del Commissario Montalbano. In un giorno si vedono le due città, collegate dalle scalinate.

1. Ragusa Superiore e la cattedrale di San Giovanni Battista

Ragusa Superiore fu costruita dopo il terremoto su un piano regolare, con strade dritte e palazzi barocchi e liberty. Il suo monumento principale è la cattedrale di San Giovanni Battista, costruita nel Settecento, con una grande facciata barocca su un sagrato rialzato, un campanile e un interno a tre navate con stucchi dorati.

2. La scalinata di Santa Maria delle Scale

Tra Ragusa Superiore e Ibla si scende lungo la scalinata di Santa Maria delle Scale, con oltre trecento gradini, che passa accanto alla chiesa omonima, con un portale gotico e un campanile. Dalla scalinata si vede uno dei panorami più famosi della Sicilia: Ragusa Ibla, con le case color miele addossate alla collina e la cupola di San Giorgio che emerge sopra i tetti.

Ragusa Ibla vista dalla scalinata
Ragusa Ibla. Foto: Hein56didden, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

3. Ragusa Ibla e il Duomo di San Giorgio

Ragusa Ibla è un intreccio di vicoli, scalinate, piazze e chiese barocche. Il suo cuore è Piazza Duomo, una piazza in salita dominata dal Duomo di San Giorgio, costruito tra il 1739 e il 1775 su progetto di Rosario Gagliardi, il grande architetto del barocco siciliano: la facciata a torre, con tre ordini di colonne che si restringono verso l'alto, e la cupola neoclassica, aggiunta nell'Ottocento, ne fanno uno dei capolavori del barocco europeo. All'interno si trovano vetrate, stucchi e una statua equestre di San Giorgio.

Il Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla
Il Duomo di San Giorgio. Foto: TeKappa, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

4. Il Circolo di Conversazione e i palazzi

Su Piazza Duomo si affacciano il Circolo di Conversazione, il club ottocentesco dei nobili di Ibla, con un salone decorato visitabile, e il Palazzo Arezzo di Trifiletti, un palazzo nobiliare visitabile con le sale arredate. Nei vicoli di Ibla si trovano altri palazzi barocchi, come Palazzo Cosentini e Palazzo della Cancelleria, con i balconi sorretti da mensole scolpite con mascheroni, figure grottesche, musici e animali. La chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, con una facciata barocca, si affaccia su Piazza della Repubblica.

5. Il Giardino Ibleo

All'estremità orientale di Ibla si trova il Giardino Ibleo, un giardino pubblico dell'Ottocento con viali di palme, aiuole, fontane e busti di illustri ragusani, intorno al quale si trovano tre chiese: San Giacomo, San Domenico e la chiesa dei Cappuccini. Dalla terrazza la vista si apre sulla valle dell'Irminio e sui monti Iblei.

Il Giardino Ibleo a Ragusa
Il Giardino Ibleo. Foto: Andrea Comisi, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

6. Il portale di San Giorgio Vecchio

Vicino al Giardino Ibleo si trova il portale di San Giorgio Vecchio, l'unico resto della grande chiesa gotico-catalana del Quattrocento distrutta dal terremoto del 1693: un portale in pietra con la scultura di San Giorgio che uccide il drago. È una testimonianza di come era la città prima del barocco.

Se hai più tempo a Ragusa

Con un secondo giorno si possono visitare le altre città barocche del Val di Noto: Modica, a un quarto d'ora, con il cioccolato e la chiesa di San Giorgio; Scicli, con la Via Mormino Penna e il palazzo del commissariato di Montalbano; Noto, la capitale del barocco. Vicino a Ragusa si trova il castello di Donnafugata, una grande villa ottocentesca con il parco, il labirinto e le sale arredate.

Verso il mare si arriva a Marina di Ragusa, con la spiaggia e il lungomare, e a Punta Secca, il piccolo borgo dove si trova la casa sul mare del Commissario Montalbano, accanto al faro. A sud si trovano anche le rovine della città greca di Kamarina.

Consigli per la visita

Il percorso da Ragusa Superiore a Ibla si fa a piedi in discesa, lungo le scalinate; per tornare su si può prendere l'autobus, che collega le due parti della città. Servono scarpe comode. Ibla è più bella la sera, quando le chiese e i palazzi sono illuminati e i ristoranti all'aperto si riempiono. Il Duomo di San Giorgio è aperto quasi tutto il giorno, ma chiude a pranzo. A fine maggio si festeggia San Giorgio, con la statua portata in processione.

Luoghi segreti di Ragusa e dintorni

A Ibla vale la pena cercare la chiesa di San Giuseppe, con la facciata barocca, la chiesa di Santa Maria dell'Itria, con la cupola di maioliche, e la vista dalla chiesa di Santa Maria delle Scale. Nei dintorni si trovano Modica, Scicli, il castello di Donnafugata e Punta Secca.

Cosa mangiare a Ragusa

La cucina ragusana è ricca e contadina. Si mangiano le scacce ragusane, focacce ripiene e arrotolate con pomodoro, formaggio, melanzane o ricotta, i ravioli di ricotta con il sugo di maiale, i cavatieddi, la carne di maiale, il coniglio a stimpirata e il caciocavallo ragusano DOP. Tra i dolci ci sono le cassatelle di ricotta, i biscotti di mandorla e il cioccolato di Modica. Da bere, il Cerasuolo di Vittoria, l'unico vino DOCG della Sicilia, e il Nero d'Avola.

Come arrivare e come muoversi a Ragusa

Ragusa ha una stazione con treni regionali per Siracusa e Gela, lenti ma panoramici; i collegamenti più comodi sono gli autobus per Catania e Siracusa. In auto si arriva da Catania in circa un'ora e mezza. L'aeroporto più vicino è Comiso, a una ventina di chilometri; Catania è il più grande.

Le due parti della città si collegano a piedi con le scalinate o in autobus.

Dove parcheggiare e dove dormire

Ci sono parcheggi a pagamento a Ragusa Superiore e all'ingresso di Ibla, dove le auto hanno accesso limitato.

Si può dormire a Ragusa Ibla, nei palazzi restaurati, a Ragusa Superiore o nelle masserie della campagna iblea.

Quando andare a Ragusa

I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. A fine maggio si festeggia San Giorgio a Ibla; il 29 agosto San Giovanni Battista a Ragusa Superiore. In estate fa caldo, ma il mare è vicino.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Duomo di San Giorgio: ingresso libero; biglietto per il museo.
  • Circolo di Conversazione: visita con biglietto.
  • Palazzo Arezzo di Trifiletti: visite guidate con biglietto.
  • Giardino Ibleo: accesso libero.
  • Castello di Donnafugata: biglietto d'ingresso, chiuso il lunedì.

Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

Luoghi vicini a Ragusa

Le schede del nostro archivio più vicine a Ragusa, con la distanza in linea d'aria: storia, foto e consigli per la visita. Si aprono in una nuova scheda, così non perdi il programma della giornata.

Storia e archeologia★ FamosoValle dei Templi

Valle dei Templi

Agrigento · Sicilia
⏱ Lettura: 4 min

A circa 109 km in linea d'aria · La Valle dei Templi di Agrigento custodisce templi greci tra i meglio conservati al mondo, patrimonio UNESCO. Biglietti, ingressi, percorso e consigli.

NaturaGole dell'Alcantara, Motta Camastra

Gole dell'Alcantara

Motta Camastra · Sicilia
⏱ Lettura: 2 min

A circa 113 km in linea d'aria · Un canyon con pareti di colonne di basalto scolpite dal fiume Alcantara in un'antica colata lavica dell'Etna, con acque gelide in cui si cammina in estate.

Storia e archeologia★ FamosoTeatro antico di Taormina, Taormina

Teatro antico di Taormina

Taormina · Sicilia
⏱ Lettura: 2 min

A circa 114 km in linea d'aria · Un teatro di origine greca ricostruito dai Romani, sospeso su una collina sopra il mare, con l'Etna e la baia di Giardini Naxos come sfondo.

NaturaScala dei Turchi

Scala dei Turchi

Realmonte · Sicilia
⏱ Lettura: 4 min

A circa 119 km in linea d'aria · La Scala dei Turchi è una scogliera di marna bianca a gradoni sul mare di Realmonte, vicino ad Agrigento. Regole di accesso, spiagge e come arrivare.

Dimore e saporiVilla Palagonia (Villa dei Mostri)

Villa Palagonia

Bagheria · Sicilia
⏱ Lettura: 4 min

A circa 168 km in linea d'aria · Villa Palagonia a Bagheria è la villa barocca dei «mostri»: statue grottesche sul muro di cinta e un salone con soffitto a specchi. Storia e visita.

Storia e archeologia★ FamosoQuattro Canti, Palermo

Quattro Canti

Palermo · Sicilia
⏱ Lettura: 2 min

A circa 179 km in linea d'aria · L'incrocio barocco che divide Palermo in quattro quartieri, e accanto la piazza con la grande Fontana Pretoria, nata a Firenze e chiamata piazza della vergogna.

Percorsi a piedi nei dintorni di Ragusa

Gli itinerari a piedi più vicini, ciascuno con le tappe, i tempi di cammino e la mappa. Si aprono in una nuova scheda.

Oltre Ragusa: la Sicilia

Ragusa non ha ancora una scheda nel nostro archivio, ma qui sotto trovi Noto, Siracusa e tutti i luoghi e gli itinerari a piedi della Sicilia.

Cosa vedere in Sicilia?

Ragusa è sui monti Iblei, nel sud-est della Sicilia: nei dintorni si trovano Modica con il cioccolato, Scicli, Noto, il castello di Donnafugata, Marina di Ragusa e Punta Secca, il paese del Commissario Montalbano, la Riserva di Vendicari e Siracusa, a un'ora e mezza. Qui sotto trovi tutte le schede siciliane del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.

Luoghi in Sicilia (15 schede):

Itinerari a piedi in Sicilia (10 guide):

Tutta la regione Sicilia · Itinerari in Sicilia sulla mappa

Domande frequenti su Ragusa in un giorno

Cosa vedere a Ragusa in un giorno?

In un giorno a Ragusa si possono vedere la cattedrale di San Giovanni Battista, la scalinata di Santa Maria delle Scale, Ragusa Ibla, il Duomo di San Giorgio, il Circolo di Conversazione, i palazzi barocchi, il Giardino Ibleo e il portale di San Giorgio Vecchio.

Che differenza c'è tra Ragusa Ibla e Ragusa Superiore?

Ibla è la città antica, ricostruita sul vecchio sito dopo il terremoto del 1693; Ragusa Superiore è la città nuova, costruita sull'altopiano.

Ragusa è patrimonio UNESCO?

Sì, dal 2002, insieme alle altre città tardo barocche del Val di Noto.

Dov'è la casa del Commissario Montalbano?

A Punta Secca, una frazione di Santa Croce Camerina sul mare, vicino al faro, a circa mezz'ora da Ragusa.

Come arrivare a Ragusa da Catania?

In autobus o in auto in circa un'ora e mezza; l'aeroporto più vicino è Comiso.

Cosa mangiare a Ragusa?

Le scacce ragusane, i ravioli di ricotta, il caciocavallo ragusano e un bicchiere di Cerasuolo di Vittoria.

Informazioni aggiornate al 28 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

Altre città da vedere in un giorno

Tutte le città Tutte le guide a piedi