
Cosa vedere a Spoleto in un giorno
Spoleto in 24 ore: il Duomo con Filippo Lippi, la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri
Il teatro romano e il Museo archeologico, l'Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, la Casa romana con i mosaici, il Palazzo Comunale, la scalinata che scende nella piazza del Duomo, la cattedrale con gli affreschi di Filippo Lippi e la lettera autografa di San Francesco, la Rocca Albornoziana con il Museo del Ducato e il Ponte delle Torri, alto ottanta metri, con il bosco sacro del Monteluco: un giorno intero a Spoleto, la città del Festival dei Due Mondi.
In breve
Cosa vedere a Spoleto in un giorno? La mattina il teatro romano e il Museo archeologico, l'Arco di Druso e Germanico, Piazza del Mercato, l'antico foro romano, con la fontana e i banchi, e la Casa romana, una domus del I secolo con i pavimenti a mosaico, forse della madre dell'imperatore Vespasiano, poi il Palazzo Comunale. Dopo pranzo la scalinata che scende nella piazza del Duomo, una delle vedute più belle d'Italia, e la cattedrale di Santa Maria Assunta, con la facciata romanica e il mosaico dorato, gli affreschi dell'abside di Filippo Lippi, che è sepolto qui, la cappella di Pinturicchio e la lettera autografa di San Francesco; poi la Rocca Albornoziana, la fortezza del Trecento con il Museo nazionale del Ducato, e il Ponte delle Torri, un ponte-acquedotto alto ottanta metri sulla gola del Tessino, con la vista sul Monteluco al tramonto. Il programma è di circa 6 km a piedi, con salite e scale mobili.
- RegioneUmbria
- A piedicirca 6 km, con salite
- Da vedereDuomo e Ponte delle Torri
- Momento miglioreaprile-giugno, luglio (Festival), settembre-ottobre
- Da assaggiarestrangozzi al tartufo nero
Itinerario di un giorno a Spoleto: il programma ora per ora
- 08:301
Colazione in centro
Un caffè in Piazza della Libertà.
- 09:002
Teatro romano
Il teatro e il Museo archeologico.
- 09:453
Arco di Druso e Germanico
L'arco romano d'ingresso al foro.
- 10:004
Piazza del Mercato
L'antico foro con la fontana.
- 10:305
Casa romana
I mosaici della domus del I secolo.
- 11:156
Palazzo Comunale
Il palazzo con la Pinacoteca.
- 12:307
Pranzo
Strangozzi al tartufo e Trebbiano spoletino.
- 14:008
Scalinata del Duomo
La discesa nella piazza del Duomo.
- 14:159
Duomo di Spoleto
Gli affreschi di Filippo Lippi.
- 15:3010
Rocca Albornoziana
La fortezza e il Museo del Ducato.
- 17:0011
Ponte delle Torri
Il ponte-acquedotto sulla gola.
- 17:4512
Belvedere sul Monteluco
Il bosco sacro al tramonto.
- 20:0013
Cena
Cucina spoletina nel centro.
Le cose da vedere assolutamente a Spoleto
Spoleto è una città dell'Umbria meridionale, costruita su un colle ai piedi del Monteluco, nella valle Spoletina. Fu una città umbra, poi una colonia romana che resistette ad Annibale nel 217 a.C., e nel Medioevo la capitale del ducato longobardo di Spoleto, uno dei più potenti d'Italia: per le sue testimonianze longobarde, come la basilica di San Salvatore, fa parte del sito UNESCO I Longobardi in Italia. Dal 1958 ospita il Festival dei Due Mondi, fondato dal compositore Gian Carlo Menotti, uno dei più importanti festival di musica, teatro e danza d'Europa. In un giorno si vedono la città romana, medievale e il Ponte delle Torri.
1. Il teatro romano e l'Arco di Druso
Il teatro romano di Spoleto, del I secolo a.C., è stato in parte ricostruito e ospita spettacoli in estate; accanto, nell'ex monastero di Sant'Agata, si trova il Museo archeologico nazionale. Poco lontano si alza l'Arco di Druso e Germanico, un arco onorario del 23 d.C., dedicato ai figli dell'imperatore Tiberio, che segnava l'ingresso al foro.
2. Piazza del Mercato e la Casa romana
Piazza del Mercato occupa l'antico foro romano, ed è ancora oggi il cuore della vita cittadina, con i negozi di alimentari, i caffè e la fontana del Mercato, del Settecento. Vicino si trova la Casa romana, una domus del I secolo scoperta alla fine dell'Ottocento, che secondo un'iscrizione appartenne forse a Vespasia Polla, la madre dell'imperatore Vespasiano: si vedono l'atrio, il tablino e le stanze con i pavimenti a mosaico bianco e nero.


3. Il Palazzo Comunale
Il Palazzo Comunale, ricostruito nel Settecento, ospita la Pinacoteca civica, con dipinti, affreschi staccati e opere del Medioevo e del Rinascimento. Le stradine intorno conservano case medievali, archi e palazzi nobili.

4. La scalinata e il Duomo
Da via dell'Arringo una grande scalinata scende nella piazza del Duomo, con una delle vedute più scenografiche d'Italia: la facciata romanica della cattedrale, con otto rosoni, un portico rinascimentale e un grande mosaico dorato del Cristo benedicente del 1207. All'interno, l'abside è affrescata da Filippo Lippi con le storie della Vergine e la splendida Incoronazione, l'ultima opera del pittore, morto a Spoleto nel 1469 e sepolto nella cattedrale in un monumento voluto da Lorenzo il Magnifico. Nella cappella Eroli si trovano affreschi di Pinturicchio, e in una cappella è custodita una lettera autografa di San Francesco a frate Leone.


5. La Rocca Albornoziana
In cima al colle si alza la Rocca Albornoziana, una grande fortezza costruita a metà del Trecento per il cardinale Egidio Albornoz, che riportò l'Umbria sotto lo Stato della Chiesa, con sei torri e due cortili. Fu residenza di governatori e papi, come Lucrezia Borgia, che vi abitò, e poi carcere fino al 1982. Oggi ospita il Museo nazionale del Ducato di Spoleto, con le opere d'arte dal tardo antico al Medioevo, e la Camera Pinta, con affreschi cortesi. Si sale con scale mobili e un ascensore dal centro.
6. Il Ponte delle Torri
Dietro la Rocca si trova il Ponte delle Torri, un grande ponte-acquedotto in pietra, lungo circa duecentotrenta metri e alto circa ottanta, con dieci arcate, costruito probabilmente nel Duecento su strutture più antiche, che attraversa la gola del torrente Tessino collegando la città con il Monteluco. Goethe lo ammirò nel suo viaggio in Italia. Dal ponte si vedono la valle, la Rocca e il bosco del Monteluco, un bosco sacro di lecci fin dall'epoca romana, con eremi e conventi. Il ponte è raccontato nella scheda Ponte delle Torri di Spoleto. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Spoleto: dal Duomo al Ponte delle Torri.

Se hai più tempo a Spoleto
Con un secondo giorno si può salire al Monteluco, con il convento di San Francesco e i sentieri nel bosco sacro, e visitare la basilica di San Salvatore, una chiesa paleocristiana e longobarda del IV-V secolo, patrimonio UNESCO, e la chiesa di San Pietro, con la facciata romanica scolpita. A una ventina di chilometri si trovano le Fonti del Clitunno, un laghetto di sorgenti trasparenti tra i salici, cantato da Virgilio e Carducci, e il Tempietto del Clitunno, longobardo.
Verso la Valnerina si arriva a Norcia, la patria di San Benedetto e della norcineria, e alla Cascata delle Marmore; verso nord a Trevi e Montefalco.
Consigli per la visita
Spoleto è su un colle, con salite e scale: per salire dalla parte bassa alla Rocca ci sono percorsi meccanizzati, con scale mobili e ascensori, che facilitano molto la visita. Il Ponte delle Torri si percorre a piedi, ma è stato chiuso in alcuni periodi per lavori: conviene controllare. Tra fine giugno e luglio si tiene il Festival dei Due Mondi, con spettacoli in tutta la città: per il concerto finale in Piazza del Duomo serve prenotare.
Il Festival dei Due Mondi riempie la città anche di spettacoli gratuiti nelle piazze.
Luoghi segreti di Spoleto e dintorni
A Spoleto vale la pena cercare la chiesa di Sant'Eufemia, romanica, con il matroneo, la chiesa di San Gregorio Maggiore e il ponte Sanguinario, un ponte romano sotto la città. Nei dintorni si trovano le Fonti del Clitunno, Trevi, Montefalco e Norcia.

Fonti del Clitunno
⏱ Lettura: 2 minA circa 11 km in linea d'aria · Un laghetto di acqua limpidissima tra salici piangenti e pioppi, lungo la Flaminia tra Foligno e Spoleto, celebrato da poeti e viaggiatori dall'antichità.

Montefalco
⏱ Lettura: 2 minA circa 19 km in linea d'aria · Un borgo su una collina con vista su tutta la valle umbra, famoso per il vino Sagrantino e per gli affreschi di Benozzo Gozzoli nella chiesa di San Francesco.

Cascata delle Marmore
⏱ Lettura: 2 minA circa 20 km in linea d'aria · Una delle cascate più alte d'Europa, creata dai Romani nel 271 a.C. deviando il fiume Velino: 165 metri in tre salti, con orari di apertura delle acque.

Bevagna
⏱ Lettura: 2 minA circa 25 km in linea d'aria · Un borgo umbro di origine romana con una piazza medievale tra le più belle d'Italia, un mosaico romano e il Mercato delle Gaite che ricostruisce le botteghe del Duecento.

Rasiglia
⏱ Lettura: 2 minA circa 27 km in linea d'aria · Un piccolo borgo sopra Foligno attraversato da ruscelli e cascatelle alimentati da sorgenti, con antichi mulini e lanifici: la Venezia dell'Umbria.

Eremo delle Carceri
⏱ Lettura: 2 minA circa 38 km in linea d'aria · Un eremo francescano nascosto in un bosco di lecci sul Monte Subasio, dove San Francesco e i compagni si ritiravano in preghiera nelle grotte.
Cosa mangiare a Spoleto
La cucina spoletina è legata al tartufo nero, che cresce nei boschi della zona. Si mangiano gli strangozzi, una pasta lunga fatta con acqua e farina, conditi con il tartufo, con gli asparagi selvatici o con il sugo alla spoletina, la carne alla brace, i salumi di Norcia, le lenticchie di Castelluccio e i legumi. Il dolce tipico è la crescionda, una torta di amaretti, cioccolato e uova. Da bere, il Trebbiano spoletino, un vino bianco, e il Sagrantino di Montefalco.
Come arrivare e come muoversi a Spoleto
Spoleto è sulla linea Roma-Ancona, con treni regionali e Intercity: Roma è a circa un'ora e mezza, Foligno a un quarto d'ora. La stazione è nella parte bassa della città, collegata al centro da autobus e percorsi meccanizzati. In auto si arriva con la Flaminia. L'aeroporto più vicino è Perugia.
Il centro si gira a piedi, con le scale mobili.
Dove parcheggiare e dove dormire
Ci sono parcheggi a pagamento nella parte bassa della città, collegati al centro dalle scale mobili.
Si può dormire nel centro storico o negli agriturismi delle colline intorno.
Quando andare a Spoleto
I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. Tra fine giugno e luglio si tiene il Festival dei Due Mondi. In autunno c'è il tartufo; in inverno la città è tranquilla.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Rocca Albornoziana e Museo del Ducato: biglietto d'ingresso.
- Casa romana: biglietto d'ingresso, anche cumulativo.
- Teatro romano e Museo archeologico: biglietto d'ingresso.
- Duomo: ingresso libero.
- Festival dei Due Mondi: biglietti per gli spettacoli, da prenotare.
Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.
I luoghi e gli itinerari a Spoleto
Spoleto è raccontata nel nostro archivio con la scheda sul Ponte delle Torri e con un itinerario a piedi tappa per tappa, dal teatro romano al belvedere sul Monteluco. Si aprono in una nuova scheda.
Oltre Spoleto: l'Umbria
Cosa vedere in Umbria?
Spoleto è nell'Umbria meridionale, ai piedi del Monteluco: nei dintorni si trovano le Fonti del Clitunno e il Tempietto del Clitunno, patrimonio UNESCO, Trevi tra gli ulivi, Montefalco con il Sagrantino, la Valnerina con Norcia, l'abbazia di Sant'Eutizio e la Cascata delle Marmore. Qui sotto trovi tutte le schede umbre del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.
Luoghi in Umbria (14 schede):
- Basilica di San Francesco d'Assisi · Assisi
- Basilica di Santa Maria degli Angeli e Porziuncola · Assisi
- Duomo di Orvieto · Orvieto
- Fontana Maggiore e Piazza IV Novembre · Perugia
- Lago Trasimeno e Isola Maggiore · Tuoro sul Trasimeno
- Palazzo dei Consoli di Gubbio · Gubbio
- Bevagna · Bevagna
- Cascata delle Marmore · Terni
- Castelluccio di Norcia e la Fioritura · Norcia
- Eremo delle Carceri · Assisi
- Fonti del Clitunno · Campello sul Clitunno
- Montefalco · Montefalco
- Pozzo di San Patrizio · Orvieto
- Rasiglia · Foligno
Itinerari a piedi in Umbria (9 guide):
- Assisi: da San Francesco a Santa Chiara · 2 h 19 min
- Spello, il borgo fiorito · 1 h 48 min
- Orvieto sopra e sotto terra · 2 h 27 min
- Perugia: dalla Rocca Paolina alla Fontana Maggiore · 1 h 54 min
- Gubbio, la città di pietra · 2 h 9 min
- Todi: la piazza del Popolo e il tempio della Consolazione · 2 h
- Bevagna: la piazza medievale e i mestieri antichi · 1 h 39 min
- Città di Castello: il Rinascimento e Alberto Burri · 2 h
- Norcia, la città di San Benedetto · 1 h 57 min
Tutta la regione Umbria · Itinerari in Umbria sulla mappa
Domande frequenti su Spoleto in un giorno
Cosa vedere a Spoleto in un giorno?
In un giorno a Spoleto si possono vedere il teatro romano, l'Arco di Druso, Piazza del Mercato, la Casa romana, il Palazzo Comunale, il Duomo con gli affreschi di Filippo Lippi, la Rocca Albornoziana e il Ponte delle Torri.
Quanto è alto il Ponte delle Torri?
Circa ottanta metri, con una lunghezza di circa duecentotrenta metri e dieci arcate sulla gola del Tessino.
Cos'è il Festival dei Due Mondi?
Un festival internazionale di musica, teatro e danza fondato nel 1958 da Gian Carlo Menotti, che si tiene tra giugno e luglio.
Come arrivare a Spoleto da Roma?
In treno in circa un'ora e mezza, oppure in auto con la Flaminia.
Cosa mangiare a Spoleto?
Gli strangozzi al tartufo nero, la crescionda e un calice di Trebbiano spoletino.
Cosa vedere vicino a Spoleto?
Le Fonti del Clitunno, il Tempietto del Clitunno, Trevi, Montefalco, Norcia e la Cascata delle Marmore.
Informazioni aggiornate al 28 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

