
Cosa vedere a Gallipoli in un giorno
Gallipoli in 24 ore: la città vecchia sull'isola, la cattedrale, il frantoio ipogeo e la Purità
La Fontana greca e il ponte del Seicento, il castello angioino sul mare, il mercato del pesce, la cattedrale barocca di Sant'Agata, il frantoio ipogeo scavato nella roccia, la chiesa della Purità con i pavimenti di maiolica, la riviera che gira intorno all'isola, la spiaggia della Purità e il tramonto sul faro di Sant'Andrea: un giorno intero a Gallipoli, la città bella sullo Ionio.
In breve
Cosa vedere a Gallipoli in un giorno? La mattina la Fontana greca, una fontana del Cinquecento decorata con bassorilievi mitologici, il ponte del Seicento che collega la città nuova all'isola, il castello angioino, con il Rivellino, che sembra emergere dal mare, e il mercato del pesce sul porto; poi la cattedrale di Sant'Agata, capolavoro del barocco, con le pareti interamente coperte da grandi tele di pittori salentini. Dopo pranzo il frantoio ipogeo, un frantoio scavato nella roccia dove si produceva l'olio lampante esportato in tutta Europa, la chiesa della Purità, della confraternita dei portuali, con il pavimento di maioliche, e la riviera che gira intorno all'isola; nel tardo pomeriggio la spiaggia della Purità, dentro la città vecchia, e il tramonto davanti all'isola di Sant'Andrea con il faro. Il programma è di circa 5 km a piedi.
- RegionePuglia
- A piedicirca 5 km, in piano
- Da vederecittà vecchia e frantoio ipogeo
- Momento miglioremaggio-giugno, settembre
- Da assaggiaregambero rosso e scapece
Itinerario di un giorno a Gallipoli: il programma ora per ora
- 08:301
Colazione in città nuova
Un caffè in ghiaccio e un pasticciotto.
- 09:002
Fontana greca
La fontana con i bassorilievi mitologici.
- 09:153
Ponte seicentesco
Il ponte verso l'isola della città vecchia.
- 09:304
Castello angioino
La fortezza sul mare con il Rivellino.
- 10:305
Mercato del pesce
Il pesce appena pescato sul porto.
- 11:156
Cattedrale di Sant'Agata
Il barocco e le tele dei pittori salentini.
- 12:307
Pranzo
Gambero rosso e crudo di mare.
- 14:158
Frantoio ipogeo
Il frantoio scavato nella roccia.
- 15:009
Chiesa della Purità
Il pavimento di maioliche della confraternita.
- 15:4510
Riviera
La passeggiata sulle mura intorno all'isola.
- 16:3011
Spiaggia della Purità
La spiaggia dentro la città vecchia.
- 18:3012
Tramonto sul faro di Sant'Andrea
Il sole che cala dietro l'isola.
- 20:0013
Cena
Pesce nella città vecchia.
Le cose da vedere assolutamente a Gallipoli
Gallipoli è una città di mare del Salento, sulla costa ionica, divisa in due parti: la città nuova, moderna, sulla terraferma, e la città vecchia, costruita su un'isola di roccia calcarea collegata da un ponte del Seicento. Il nome viene dal greco Kallipolis, la città bella. Nel Settecento e nell'Ottocento fu uno dei porti più importanti del Mediterraneo per il commercio dell'olio lampante, usato per l'illuminazione delle città europee, prodotto nei frantoi scavati sotto le case. Oggi è una delle località balneari più famose della Puglia, con spiagge di sabbia bianca e mare limpido. In un giorno si vedono la città vecchia e il mare.
1. La Fontana greca e il ponte
All'ingresso della città vecchia, nella città nuova, si trova la Fontana greca, così chiamata perché ritenuta antica, ma costruita probabilmente nel Cinquecento con bassorilievi più antichi, decorata con scene mitologiche di metamorfosi, come quelle di Dirce, Salmace e Biblide. Dalla fontana parte il ponte seicentesco, che attraversa il braccio di mare e porta all'isola.
2. Il castello angioino e il mercato del pesce
Appena superato il ponte si trova il castello angioino, costruito nel Duecento su fortificazioni bizantine e rifatto dagli Aragonesi, circondato dal mare, con un grande bastione separato, il Rivellino. Oggi ospita mostre ed eventi. Accanto, sul porto, si trova il mercato del pesce, dove la mattina i pescatori vendono il pesce appena pescato, i ricci e il famoso gambero rosso di Gallipoli.

3. La cattedrale di Sant'Agata
Nel cuore dell'isola si trova la cattedrale di Sant'Agata, costruita nel Seicento, con una facciata barocca in pietra leccese riccamente scolpita. L'interno è sorprendente: le pareti sono interamente coperte da grandi tele di pittori salentini del Seicento e del Settecento, come Giovanni Andrea Coppola e Nicola Malinconico, tanto che la cattedrale è chiamata una pinacoteca. Tra le chiese del centro c'è anche San Francesco d'Assisi, con la statua del Malladrone, il cattivo ladrone.

4. Il frantoio ipogeo
Sotto la città vecchia si trovavano decine di frantoi ipogei, scavati nella roccia, dove si spremevano le olive per produrre l'olio lampante, che veniva conservato in cisterne e spedito via mare in tutta Europa. Uno di questi frantoi, nel palazzo Granafei, è aperto al pubblico: si vedono le macine di pietra, i torchi in legno, le vasche e le stalle dove vivevano gli animali e i lavoratori durante la stagione della molitura.

5. La chiesa della Purità e la riviera
La chiesa della Purità, sulla riviera, è la chiesa della confraternita dei bastasi, gli scaricatori del porto: ha una facciata semplice e un interno sorprendente, con le pareti coperte di tele e il pavimento di maioliche colorate del Settecento. Gallipoli ha molte confraternite, che organizzano i riti della Settimana Santa. La riviera Nazario Sauro e le altre strade sulle mura girano intorno all'isola, con la vista sul mare da ogni lato.

6. La spiaggia della Purità e il tramonto
Sotto la chiesa della Purità si trova la spiaggia della Purità, una piccola spiaggia di sabbia dentro la città vecchia, con il mare trasparente, frequentata dai gallipolini. Al tramonto la riviera si riempie di persone che guardano il sole calare dietro l'isola di Sant'Andrea, con il suo faro. Gallipoli è raccontata nella scheda Gallipoli, la città bella. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Gallipoli: la città vecchia sull'isola.


Se hai più tempo a Gallipoli
Con un secondo giorno si va al mare: a sud della città si trovano le lunghe spiagge di sabbia bianca di Baia Verde, Lido Pizzo e Punta della Suina, con la pineta e il mare color turchese; a nord la costa diventa rocciosa, con il Parco naturale di Porto Selvaggio, una baia con la pineta e l'acqua fredda delle sorgenti, e Santa Maria al Bagno, con le Quattro Colonne. Nell'entroterra si trovano Nardò, con la piazza barocca, e Galatina, con la basilica di Santa Caterina d'Alessandria, interamente affrescata nel Quattrocento.
Lecce, la capitale del barocco, è a meno di un'ora, e Santa Maria di Leuca, all'estremità del Salento, a circa un'ora.
Consigli per la visita
La città vecchia di Gallipoli è piccola e si gira a piedi in qualche ora. Il mercato del pesce si visita la mattina presto. Il frantoio ipogeo ha orari stagionali. In luglio e agosto Gallipoli è una delle capitali della vita notturna del Sud, con molti giovani e locali sulla spiaggia: per una visita più tranquilla è meglio maggio, giugno o settembre. Il tramonto dalla riviera è uno degli spettacoli più belli del Salento.
Per la cena conviene prenotare nella città vecchia, soprattutto nei fine settimana estivi: i ristoranti sulla riviera, con la vista sul mare al tramonto, si riempiono presto. Il mercato del pesce è più vivace la mattina, quando arrivano le barche.
La città vecchia è piccola e circondata dal mare, quindi si può girare tutta a piedi seguendo la riviera, che corre lungo le mura: in un'ora si fa il periplo dell'isola, con la vista sul mare da ogni lato, sulle chiese delle confraternite e sulle barche dei pescatori ormeggiate sotto il castello.
Nei mesi più caldi conviene visitare i musei e le chiese nelle ore centrali e lasciare il mare alla mattina e al tardo pomeriggio.
Luoghi segreti di Gallipoli e dintorni
Nella città vecchia vale la pena cercare la chiesa di San Francesco d'Assisi, con la statua del Malladrone, il museo civico e il Teatro Garibaldi. Nei dintorni si trovano Porto Selvaggio, Santa Maria al Bagno, Nardò e Galatina.

Il Ciolo
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Cava di bauxite
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Locorotondo
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Trulli di Alberobello
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Cosa mangiare a Gallipoli
Gallipoli è famosa per il gambero rosso, pescato in profondità e mangiato crudo, e per la scapece, pesce fritto conservato nel pangrattato e nell'aceto con lo zafferano, venduto alle feste. Si mangiano anche i ricci di mare, i frutti di mare crudi, la zuppa di pesce alla gallipolina, le orecchiette e le pittule. Tra i dolci ci sono il pasticciotto e la cupeta, un croccante di mandorle. Da bere, il Negroamaro e i rosati del Salento.
Come arrivare e come muoversi a Gallipoli
Gallipoli è collegata a Lecce dalle Ferrovie del Sud Est, con treni regionali in circa un'ora, e da autobus. In auto si arriva con la superstrada da Lecce, in circa quaranta minuti. Gli aeroporti più vicini sono Brindisi, a circa un'ora e mezza, e Bari.
La città vecchia si gira a piedi; d'estate è chiusa alle auto.
Dove parcheggiare e dove dormire
Ci sono parcheggi a pagamento nella città nuova, vicino al ponte; in estate si riempiono presto.
Si può dormire nella città vecchia, nelle case restaurate, nella città nuova o nelle masserie dell'entroterra.
Quando andare a Gallipoli
I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre. A luglio si festeggia Santa Cristina, con la processione a mare; a febbraio c'è il Carnevale. La Settimana Santa è molto sentita, con le processioni delle confraternite.
Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni
- Castello angioino: biglietto d'ingresso, con mostre.
- Frantoio ipogeo: biglietto d'ingresso, aperture stagionali.
- Cattedrale e chiesa della Purità: ingresso libero quando aperte.
- Spiaggia della Purità: spiaggia libera.
- Stabilimenti di Baia Verde: a pagamento in estate.
Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.
I luoghi e gli itinerari a Gallipoli
Gallipoli è raccontata nel nostro archivio con una scheda sulla città vecchia e con un itinerario a piedi tappa per tappa, dalla Fontana greca al faro. Si aprono in una nuova scheda.
Oltre Gallipoli: la Puglia
Cosa vedere in Puglia?
Gallipoli è sulla costa ionica del Salento: nei dintorni si trovano le spiagge di Baia Verde, Punta della Suina e Porto Selvaggio, Santa Maria al Bagno, Nardò con il barocco, Galatina con gli affreschi di Santa Caterina, Santa Maria di Leuca e Lecce, a meno di un'ora. Qui sotto trovi tutte le schede pugliesi del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.
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Domande frequenti su Gallipoli in un giorno
Cosa vedere a Gallipoli in un giorno?
In un giorno a Gallipoli si possono vedere la Fontana greca, il ponte, il castello angioino, il mercato del pesce, la cattedrale di Sant'Agata, il frantoio ipogeo, la chiesa della Purità, la riviera e la spiaggia della Purità.
Cos'è il frantoio ipogeo di Gallipoli?
Un frantoio scavato nella roccia sotto la città vecchia, dove si produceva l'olio lampante esportato in tutta Europa.
Quali sono le spiagge di Gallipoli?
La spiaggia della Purità nella città vecchia e, a sud, Baia Verde, Lido Pizzo e Punta della Suina.
Come arrivare a Gallipoli da Lecce?
In treno con le Ferrovie del Sud Est in circa un'ora, oppure in auto in circa quaranta minuti.
Cosa mangiare a Gallipoli?
Il gambero rosso crudo, la scapece, i ricci di mare e la zuppa di pesce alla gallipolina.
Quando andare a Gallipoli?
A maggio, giugno o settembre per il mare senza la folla; a luglio per la festa di Santa Cristina.
Informazioni aggiornate al 28 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.
Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

