Palazzo Vitelleschi, Tarquinia
Città · Lazio · Visita di un giorno

Cosa vedere a Tarquinia in un giorno

Tarquinia in 24 ore: la necropoli etrusca dipinta, il Museo Nazionale e le torri

La necropoli dei Monterozzi con le tombe etrusche dipinte, patrimonio UNESCO, il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Vitelleschi con i Cavalli alati, il Duomo, le torri medievali, il Palazzo dei Priori, San Pancrazio e la chiesa romanica di Santa Maria in Castello sul belvedere: un giorno intero a Tarquinia, una delle grandi città degli Etruschi sulla Maremma laziale.

Foto: AlexanderVanLoon, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

In breve

Cosa vedere a Tarquinia in un giorno? La mattina la necropoli dei Monterozzi, patrimonio UNESCO, dove si scende in una ventina di tombe etrusche scavate nella roccia e dipinte con banchetti, danze, giochi, cacce e pesca, come la Tomba dei Leopardi e la Tomba della Caccia e della Pesca; poi il Museo Archeologico Nazionale nel Palazzo Vitelleschi, con i sarcofagi e i Cavalli alati, la scultura in terracotta simbolo della città, e alcune tombe staccate e ricostruite. Dopo pranzo il centro medievale, l'antica Corneto: Piazza Cavour, il Duomo con gli affreschi, il Corso, le torri, il Palazzo dei Priori e San Pancrazio; nel tardo pomeriggio la chiesa romanica di Santa Maria in Castello e il belvedere sulle mura, con la vista sulla Maremma e sul mare. Il programma è di circa 7 km a piedi.

  • RegioneLazio
  • A piedicirca 7 km
  • Da vederele tombe etrusche dipinte
  • Patrimonio UNESCOdal 2004, con Cerveteri
  • Momento miglioreaprile-giugno, settembre-ottobre
Il programma · Tarquinia in un giorno

Itinerario di un giorno a Tarquinia: il programma ora per ora

  1. 08:451

    Necropoli dei Monterozzi

    Le tombe etrusche dipinte, all'apertura.

  2. 11:002

    Barriera San Giusto

    La porta della città medievale, con l'ufficio turistico.

  3. 11:153

    Piazza Cavour

    La piazza d'ingresso al centro storico.

  4. 11:304

    Palazzo Vitelleschi

    Il Museo Archeologico Nazionale con i Cavalli alati.

  5. 13:005

    Pranzo

    Acquacotta, carne della Maremma e vino locale.

  6. 14:306

    Duomo di Tarquinia

    Il Duomo di Santa Margherita con gli affreschi.

  7. 15:007

    Corso Vittorio Emanuele

    La via principale tra le case medievali.

  8. 15:308

    Torri medievali

    Le torri gentilizie dell'antica Corneto.

  9. 15:459

    Palazzo dei Priori

    Il palazzo comunale con le torri.

  10. 16:1510

    Chiesa di San Pancrazio

    La chiesa romanico-gotica con il campanile.

  11. 17:0011

    Santa Maria in Castello

    La chiesa romanica con il pavimento cosmatesco.

  12. 17:3012

    Belvedere sulle mura

    La vista sulla Maremma e sul mare al tramonto.

  13. 20:0013

    Cena

    Cucina maremmana nel centro storico.

Le tappe del programma sulla mappa, nell'ordine della giornata.

Le cose da vedere assolutamente a Tarquinia

Tarquinia fu una delle città più importanti dell'Etruria, chiamata Tarchna, potente sul mare e sul commercio; secondo la tradizione da qui venivano i re Tarquini di Roma. La città etrusca sorgeva su un altopiano vicino, la Civita, mentre le tombe furono scavate sul colle dei Monterozzi. Nel Medioevo la città rinacque sul colle accanto con il nome di Corneto, ricca di torri e chiese, e solo nel 1922 riprese il nome di Tarquinia. Dal 2004 le necropoli di Tarquinia e Cerveteri sono patrimonio UNESCO. In un giorno si vedono le tombe dipinte, il museo e il borgo medievale.

1. La necropoli dei Monterozzi

La necropoli dei Monterozzi, a circa due chilometri dal centro, conta migliaia di tombe etrusche, scavate nella roccia tra il VII e il II secolo a.C.; circa duecento sono decorate con pitture. Una ventina sono aperte al pubblico, a rotazione: si scende per una scala e si guardano le pareti dipinte attraverso un vetro. Le pitture, di colori vivissimi, raccontano banchetti, danze, musicisti, atleti, giochi funebri, cacce e scene di pesca: tra le più famose ci sono la Tomba dei Leopardi, la Tomba della Caccia e della Pesca, la Tomba dei Giocolieri e la Tomba degli Auguri. È il più importante insieme di pittura antica prima di quella romana. La necropoli è raccontata nella scheda Necropoli dei Monterozzi.

Affresco etrusco con danzatori e musicisti nella Tomba dei Leopardi a Tarquinia
Danzatori e musicisti nella Tomba dei Leopardi. Foto: Unknown authorUnknown author, Public domain, via Wikimedia Commons
Affresco con pescatori e uccelli nella Tomba della Caccia e della Pesca a Tarquinia
La Tomba della Caccia e della Pesca. Foto: Unknown authorUnknown author, Public domain, via Wikimedia Commons

2. Palazzo Vitelleschi e il Museo Archeologico Nazionale

Il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia ha sede nel Palazzo Vitelleschi, un palazzo del Quattrocento costruito per il cardinale Giovanni Vitelleschi, tra gotico e rinascimento, con un cortile porticato. Espone sarcofagi etruschi con le figure dei defunti sdraiati sui coperchi, vasi greci ed etruschi, bronzi, gioielli e alcune tombe dipinte staccate dalla necropoli per salvarle e ricostruite nelle sale. Il capolavoro sono i Cavalli alati, un altorilievo in terracotta del IV secolo a.C. che decorava il tempio dell'Ara della Regina, simbolo della città.

3. Piazza Cavour e il Duomo

Il centro storico si apre con Piazza Cavour, dove si affaccia il Palazzo Vitelleschi, vicino alla Barriera San Giusto, la porta della città. Il Duomo di Tarquinia, dedicato a Santa Margherita, fu ricostruito dopo un incendio dell'Ottocento, ma conserva nel presbiterio gli affreschi di Antonio da Viterbo, detto il Pastura, con le storie della Vergine.

Piazza Cavour, Tarquinia
Piazza Cavour. Foto: Paolo Villa, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Barriera San Giusto, Tarquinia
Barriera San Giusto. Foto: Paolo Villa, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

4. Le torri e il Palazzo dei Priori

Lungo il Corso Vittorio Emanuele e nelle strade del centro si alzano le torri medievali dell'antica Corneto, costruite dalle famiglie nobili nel Duecento: un tempo erano decine, e una ventina sono ancora in piedi, dando alla città un profilo simile a San Gimignano. Il Palazzo dei Priori, il palazzo comunale medievale, ha quattro torri inglobate nella struttura.

Torri medievali, Tarquinia
Torri medievali. Foto: Holek, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

5. San Pancrazio

La chiesa di San Pancrazio, del XII-XIII secolo, unisce lo stile romanico con elementi gotici, con un rosone, un campanile e una piazzetta intorno, una delle più belle del centro. Nel quartiere intorno si respira l'atmosfera del Medioevo, con case in pietra, scale esterne e archi.

Chiesa di San Pancrazio, Tarquinia
Chiesa di San Pancrazio. Foto: Lupu Catalina, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

6. Santa Maria in Castello e il belvedere

All'estremità del colle, dove sorgeva il castello della contessa Matilde, si trova Santa Maria in Castello, una grande chiesa romanica del XII secolo, con il portale decorato dai Cosmati e il pavimento cosmatesco a intarsi di marmo. Accanto si alza una torre, e dalle mura il belvedere si apre sulla valle del Marta, sulla Maremma e sul mare. Tutto il percorso è descritto tappa per tappa nell'itinerario Tarquinia: le torri medievali e il museo etrusco.

Santa Maria in Castello, Tarquinia
Santa Maria in Castello. Foto: Cruz.croce, CC0, via Wikimedia Commons

Se hai più tempo a Tarquinia

Con un secondo giorno si può visitare Tuscania, a una ventina di chilometri, con le chiese romaniche di San Pietro e Santa Maria Maggiore, isolate sul colle, e il centro medievale; Vulci, con il parco archeologico e il castello dell'Abbadia sul ponte del Diavolo; e Cerveteri, con la necropoli della Banditaccia, l'altra grande città dei morti etrusca patrimonio UNESCO, con i tumuli e le tombe scavate nel tufo. Verso nord si trovano Viterbo, la città dei papi, e il lago di Bolsena, verso sud Civitavecchia e Santa Marinella.

Consigli per la visita

Conviene visitare la necropoli dei Monterozzi la mattina, all'apertura, quando fa meno caldo: il sito è all'aperto e c'è poca ombra. Le tombe si visitano dall'ingresso, attraverso un vetro, per proteggere le pitture dall'umidità. Il biglietto cumulativo permette di vedere anche il Museo Archeologico Nazionale nel Palazzo Vitelleschi, che è bene vedere dopo la necropoli, per capire meglio quello che si è visto.

Il centro medievale di Tarquinia si gira bene a piedi nel pomeriggio, con una sosta sul belvedere di Santa Maria in Castello al tramonto, quando la luce colora le torri, la campagna e il mare all'orizzonte. Chi resta la sera può cenare nelle trattorie del centro storico, con i piatti della Maremma.

Luoghi segreti di Tarquinia e dintorni

Sull'altopiano della Civita si trovano i resti della città etrusca e del grande tempio dell'Ara della Regina, dove furono trovati i Cavalli alati. Sul mare, il Lido di Tarquinia ha spiagge e le saline, oggi riserva naturale con i fenicotteri. Nei dintorni ci sono Tuscania, con le chiese romaniche di San Pietro e Santa Maria Maggiore, Vulci e Cerveteri.

Cosa mangiare a Tarquinia

La cucina di Tarquinia è quella della Maremma laziale. Si mangiano l'acquacotta, una zuppa di verdure con pane e uovo, i lombrichelli, una pasta fatta a mano, la carne di vitellone maremmano, il cinghiale, l'agnello e i formaggi di pecora, e sul mare il pesce. Da bere, i vini della DOC Tarquinia e dei colli intorno.

Come arrivare e come muoversi a Tarquinia

Tarquinia ha una stazione sulla linea Roma-Pisa, a circa tre chilometri dal centro, collegata da autobus: Roma è a circa un'ora e un quarto di treno. In auto si arriva con l'autostrada A12 o con la via Aurelia. L'aeroporto più vicino è Roma Fiumicino.

Il centro si gira a piedi; per la necropoli si cammina circa venti minuti dalla Barriera San Giusto, oppure si prende la navetta.

Dove parcheggiare e dove dormire

Ci sono parcheggi a pagamento fuori dalle mura, vicino alla Barriera San Giusto, e un parcheggio alla necropoli.

Si può dormire nel centro storico, al Lido di Tarquinia o negli agriturismi della campagna maremmana.

Quando andare a Tarquinia

I mesi migliori sono aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre. In estate fa caldo, ma si può unire la visita al mare del Lido. In inverno la necropoli e il museo sono aperti e tranquilli.

Informazioni pratiche: biglietti e prenotazioni

  • Necropoli dei Monterozzi: biglietto d'ingresso, anche cumulativo con il museo; chiuso il lunedì.
  • Museo Archeologico Nazionale: biglietto d'ingresso, chiuso il lunedì.
  • Santa Maria in Castello: aperture limitate.
  • Centro storico: accesso libero.
  • Tombe dipinte: le tombe aperte cambiano a rotazione.

Orari e prezzi cambiano: controllali sui siti ufficiali prima della visita.

I luoghi e gli itinerari a Tarquinia

Tarquinia è raccontata nel nostro archivio con la scheda sulla necropoli dei Monterozzi e con un itinerario a piedi tappa per tappa nel centro medievale. Si aprono in una nuova scheda.

Oltre Tarquinia: il Lazio

Cosa vedere in Lazio?

Tarquinia è nella Maremma laziale, nell'alto Lazio, vicino al mare: a pochi chilometri si trovano Cerveteri con la necropoli della Banditaccia, Tuscania con le chiese romaniche, Vulci con il parco archeologico, Civitavecchia con il porto e, più a nord, Viterbo, Civita di Bagnoregio e il lago di Bolsena. Roma è a circa un'ora e mezza. Qui sotto trovi tutte le schede del Lazio del nostro archivio e gli itinerari a piedi nelle altre città della regione.

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Domande frequenti su Tarquinia in un giorno

Cosa vedere a Tarquinia in un giorno?

In un giorno a Tarquinia si possono vedere la necropoli dei Monterozzi con le tombe dipinte, il Museo Archeologico Nazionale con i Cavalli alati, il Duomo, le torri, il Palazzo dei Priori, San Pancrazio e Santa Maria in Castello.

Quante tombe si visitano alla necropoli dei Monterozzi?

Circa una ventina di tombe dipinte sono aperte al pubblico, a rotazione, su circa duecento tombe decorate.

Cosa sono i Cavalli alati di Tarquinia?

Un altorilievo etrusco in terracotta del IV secolo a.C., che decorava il tempio dell'Ara della Regina, oggi nel Museo Archeologico Nazionale.

Tarquinia è patrimonio UNESCO?

Sì, dal 2004 le necropoli etrusche di Tarquinia e Cerveteri sono patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Come arrivare a Tarquinia da Roma?

In treno in circa un'ora e un quarto, oppure in auto con l'autostrada A12 o la via Aurelia.

Cosa mangiare a Tarquinia?

L'acquacotta, i lombrichelli, la carne maremmana e il pesce del litorale.

Informazioni aggiornate al 28 ottobre 2026. Orari, biglietti, chiusure e regole di accesso possono cambiare: verifica sempre sui canali ufficiali prima di partire.

Questo articolo è stato generato (o redatto) con l'ausilio dell'intelligenza artificiale e successivamente revisionato da un nostro editor.

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